Cerca su Notiziario Internazionale

venerdì 21 ottobre 2016

La settimana del M5S Lombardia - 14-21 ottobre 2016

www.lombardia5stelle.it Non vedi correttamente questa mail?
Clicca qui.
14-21 ottobre 2016
In questo numero:
 

In evidenza

NOTIZIE

L'Assessore regionale al bilancio è stato rinviato a giudizio: si dimetta

"Se rinviato a giudizio mi dimetto". Garavaglia è il tuo momento.
Watch the Video
56 views


L'Assessore al bilancio di Regione Lombardia Massimo Garavaglia è stato rinviato a giudizio perché accusato, insieme all'ex Assessore alla Sanità Mantovani, di aver pilotato una gara d'appalto da 11 milioni di euro. Alla luce della decisione della procura di Milano è urgente che Maroni riferisca in Consiglio regionale. La sua Giunta è ormai impegnata solo a difendersi nei tribunali piuttosto che nell'attività di amministrazione della Lombardia. I cittadini lombardi non meritano una giunta regionale falcidiata dai processi. Il fatto che chi gestisce i soldi dei lombardi sia accusato di un reato contro la pubblica amministrazione lede l'immagine e la credibilità di tutta la regione. Con un'accusa sulle spalle così pesante ogni politico dovrebbe prendere seriamente in considerazione l'idea di dimettersi. Del resto lo stesso Garavaglia, in una puntata di Agorà del 22 ottobre del 2015, alla domanda del giornalista "in caso di rinvio a giudizio rassegnerebbe le sue dimissioni?" rispose responsabilmente "penso proprio di si". Come abbiamo sempre detto l'opportunità di rimanere nel ruolo di rappresentante delle istituzioni è una cosa, e il percorso giudiziario è un'altra. E' una questione di rispetto e credibilità verso i lombardi. Diamo per scontato dunque che alle parole di Garavaglia seguano i fatti. Attendiamo a breve le sue dimissioni.

Gianmarco Corbetta – Capogruppo del M5S Lombardia

Livelli di ozono oltre la soglia di allarme in Lombardia

In estate l'inquinamento atmosferico è molto ridotto rispetto al periodo invernale, sia per le minori emissioni inquinanti, sia per le differenti condizioni meteorologiche. Esiste però una forma di inquinamento atmosferico, lo smog fotochimico, che si manifesta in modo più intenso proprio nella tarda primavera e in estate: le elevate temperature e la forte irradiazione solare in presenza di inquinanti atmosferici (ossidi di azoto e composti organici volatili) innescano una serie di reazioni fotochimiche che hanno come risultato l'aumento dei livelli di ozono. L'ozono è un gas naturalmente presente nell'aria che respiriamo ma diventa irritante e pericoloso al crescere della concentrazione. I soggetti più a rischio sono i bambini, le donne incinte, gli anziani, le persone affette da talune patologie e in generale chi svolge attività lavorativa e fisica all'aperto. Al fine di proteggere la popolazione, la legge prevede:

– un valore obiettivo per la protezione della salute da non superare più di 25 giorni all'anno, pari a 120 microgrammi per metro cubo (la concentrazione naturale è pari a 40-80 migrogrammi per metro cubo);

– una soglia di informazione pari a 180 microgrammi per metro cubo che fa scattare per le autorità l'obbligo di informare la cittadinanza per prevenire i rischi per la salute adottando opportune precauzioni (evitare esposizioni all'aperto e attività fisiche nelle ore più calde, ossia quando è maggiore la concentrazione di ozono);

– una soglia di allarme pari a 240 microgrammi per metro cubo che determina un rischio per la salute in caso di esposizione di breve durata e pertanto fa scattare per le autorità l'obbligo di provvedimenti immediati.

In Lombardia, così come nella provincia di Monza e Brianza, nel corso della scorsa estate sono stati registrati elevati livelli di ozono, ben oltre la soglia di allarme, ma nella pratica non ci sono state adeguate comunicazioni da parte di ARPA per garantire una corretta e tempestiva informazione ai cittadini tramite i Comuni, le Agenzie per la Tutela della Salute, le Prefetture e la stampa locale. A Meda, per esempio, non solo il limite di 120 µg/m³ è stato superato ben oltre i 25 giorni, ma si sono verificati anche numerosi superamenti della soglia di informazione (180 µg/m³) e, in alcuni casi, della soglia di allarme (240 µg/m³) senza che vi fosse alcun intervento significativo né alcuna comunicazione realmente efficace alla cittadinanza.

Bisogna proteggere la salute dei cittadini! Per questo nei giorni scorsi ho presentato un'interrogazione a Maroni per chiedere di fare di più!

Gianmarco Corbetta – Capogruppo del M5S Lombardia

Pedemontana: i dieci "se" che condannano l'opera

Siamo stati i primi in Consiglio Regionale, con un paio d'anni di anticipo rispetto a tutti gli altri, a dire che Pedemontana versava in condizioni finanziarie disastrose e che il proseguimento dell'opera era – fortunatamente – ad alto rischio.

Ora tutti si domandano se Pedemontana sarà in grado di realizzare le tratte mancanti, ma basta un'analisi attenta degli ultimi avvenimenti e delle recenti dichiarazioni del neo presidente di Pedemontana, Antonio Di Pietro (rilasciate il 5 ottobre in audizione presso la Commissione Bilancio del Consiglio Regionale), per rendersi conto che di margini di incertezza ce ne sono ben pochi. Il futuro di Pedemontana è già scritto ed è sotto gli occhi di tutti.

Opera nata vecchia, inadatta a soddisfare le esigenze di mobilità dei cittadini, portatrice di devastazioni del territorio, oggi tutti i nodi sono finalmente arrivati al pettine e Pedemontana si trova con i mesi contati.

In questo post cercherò di riassumere tutti i problemi pendenti sull'opera… non è un impresa facile ma ci provo!

RISERVE STRATOSFERICHE: 3,2 MILIARDI DI EURO!

Le riserve sono le contestazioni di un'impresa esecutrice di un appalto che hanno per oggetto ogni fatto che produce una maggiore spesa per l'esecuzione delle opere. Oggi siamo arrivati a SAL (stato avanzamento lavori) numero 38 (sui 340 previsti a conclusione dell'opera) e le riserve notificate da Strabag, la società costruttrice delle prime tratte, ammontano all'esorbitante cifra di 3,2 miliardi! Pedemontana ha istituito una commissione tecnica che produca una stima reale di questi extracosti chiesti dal costruttore per poi cercare di trovare un accordo con lo stesso. Di Pietro ha dichiarato durante la sua recente audizione che se non si trova un accordo sulle riserve, i lavori non proseguiranno e il contenzioso finirà in tribunale.

VOLUMI DI TRAFFICO DISASTROSI

I dati sull'utilizzo delle tratte aperte sono impietosi: rispetto alle previsioni del Piano Economico Finanziario del 2014 transitano il 78% in meno di veicoli sulla tangenziale di Varese, il 72% in menosulla Tangenziale di Como, il 70% in meno sulla tratta B1 e il 34% in meno sulla tratta A. Gli incassi servono per ripagare i futuri finanziamenti per il proseguimento dei lavori… ma se sono così distanti dalle stime iniziali, come si fa ad andare avanti?

EVASIONE PEDAGGI

Come se non bastassero i flussi di traffico pesantemente sotto le previsioni, i ricavi netti dai pedaggi – da novembre 2015 ad agosto 2016, di poco superiori ai 17 milioni di euro – sono decurtati di ben 3 milioni e 900 mila euro. A tanto ammonta la cifra non riscossa per via del mancato pagamento del pedaggio da parte degli automobilisti!

SECONDO ATTO AGGIUNTIVO AL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO BOCCIATO DAL GOVERNO

Il Secondo Atto Aggiuntivo alla Convenzione Unica del 2007 (quella che ha dato il via all'opera), doveva nelle intenzioni di Pedemontana revisionare il Piano Economico Finanziario (recependo, tra le altre cose, lo stralcio della tratta D e la famosa defiscalizzazione per 350 milioni di euro dell'opera, già stabilita da una Delibera del Cipe nell'agosto 2014).

Nelle intenzioni dei proponenti, questo Secondo Atto Aggiuntivo serviva per creare le condizioni di bancabilità dell'intera opera. Era stato inviato per approvazione a Roma nel maggio 2015. Il ministero doveva pronunciarsi entro 30 giorni. Non se ne è saputo più nulla per più di un anno. Ora si scopre che alla fine il ministero ha bocciato il documento.

Perché? Lo spiega Di Pietro nella sua audizione in Regione: "il Ministero l'ha rimandato indietro dicendo: guardate che il piano finanziario intanto si regge in piedi in quanto è tutta la tratta, non puoi togliermene un pezzo, perché altrimenti non entrano quei soldi che devono entrare, non si fanno quei lavori che si devono fare e il piano finanziario non c'è più, questa cosa che avete fatto non rispetta più ciò che vi ha approvato il CIPE, perché il CIPE vi ha approvato un piano finanziario sulla base di un'opera che va da A a D."

Quindi l'atto è stato respinto perché andava a togliere addirittura una tratta, la D, stravolgendo completamente il piano finanziario approvato dal CIPE. Al buon Di Pietro non è rimasto altro da fare che ripresentare una nuova versione di questo secondo atto aggiuntivo, tenendo dentro la tratta D. Staremo a vedere cosa dice il ministero questa volta…

PER PROSEGUIRE SERVONO 2, 4 MILIARI DI EURO… CHI LI METTE?

Mancano niente meno che 2 miliardi e 400 milioni per proseguire i lavori. Teoricamente sono tre le possibili linee di finanziamento: l'equity, cioè i soldi dei soci (stringi stringi, soldi pubblici), i prestiti delle banche e gli incassi dei pedaggi (che servono per ripagare i prestiti delle banche).

Per quanto riguarda l'equity, c'è da dire che i soldi che il pubblico doveva mettere da progetto originario sono già stati messi e spesi per fare le prime tratte. Gli incassi, come abbiamo visto, sono molto al di sotto delle previsioni. Rimangono le banche, che dovevano prestare i miliardi mancanti, ma che al momento si sono ben guardate dal mettere.

Perché? Perché il piano economico finanziario originale prevedeva dei flussi di traffico (e conseguentemente degli incassi da pedaggio) che si sono rivelati, alla prova dei fatti, del tutto sballati.

ARRANGER, STIME DI TRAFFICO, GARANZIE, TASSI DI INTERESSE

Per questo motivo Pedemontana ha individuato un "arranger", cioè un pool di banche a cui affidare il compito di "strutturare e negoziare" i finanziamenti mancanti. Chiariamoci: l'arranger non è il soggetto che mette i soldi, ma colui che è incaricato di trovare i soggetti che li vogliono mettere. Già a gennaio era stata individuata Banca Intesa come capofila… ma ad oggi non si sa quali risultati abbia prodotto.

I livelli di traffico che possono generare le nuove tratte sono fondamentali per capire se le banche concederanno i prestiti (cosa che, ricordiamocelo, non hanno voluto fare fino ad oggi).

Per questo motivo sia le banche che Pedemontana hanno commissionato a delle società di consulenza specializzate una nuova analisi dei flussi di traffico attesi per le tratte B2, C e D. A breve dovrebbero essere disponibili le nuove stime e da queste si capirà se e quanta parte dei 2,4 miliardi che mancano le banche saranno disposte a mettere.

Dal canto suo, Di Pietro sta ora cercando di rinegoziare le condizioni del prestito, al fine di rivedere al ribasso il tasso di interesse inizialmente fissato all'8%.

Ma il problema vero è che non esistono garanzie, in quanto le stime di traffico che verranno prodotte dai nuovi studi rimangono pur sempre delle stime. E le banche chiedono garanzie di essere pagate anche nel caso in cui le stime dovessero risultare non veritiere.

Per quanto motivo Di Pietro ha chiesto a Maroni che sia la Regione a dare le garanzie alle banche. In sostanza ha chiesto di aumentare l'equity, cioè il finanziamento pubblico. Al momento però è solo una richiesta che non ha ancora ricevuto una risposta e contro la quale siamo pronti a dare battaglia fino in fondo!

PROGETTO ESECUTIVO DELLA B2 DA RIFARE!

Su questo tema Di Pietro è stato chiarissimo: "Il progetto esecutivo di queste altre opere da fare io non l'ho trovato ancora approvato, e ho già detto che non intendo approvarlo se non con una rivisitazione chiara di quelli che devono essere i costi, perché l'attuale progetto esecutivo proposto da STRABAG ha già un costo superiore rispetto a quello che prevedeva il progetto definitivo."

Insomma, ecco l'ennesima tegola sulla testa di Pedemontana. Il progetto esecutivo, pronto ormai da anni e mai approvato, va rivisto totalmente perché troppo costoso. Da qui la richiesta di Di Pietro di "ottimizzare" i lavori per ridurre i costi. L'obiettivo è scendere addirittura di 300 milioni!

Tonino lo spiega a modo suo: "Dico cosa gli ho detto io a loro: non vi ripresentate da me se non trovate i primi 100 milioni da togliere, perché ne devo arrivare almeno a 300, quindi… pensa un po'. Questo è quello che gli ho detto così, quindi… E non ancora si ripresentano da me, però."

Qui bisognerebbe chiedere a Di Pietro cosa intende per "ottimizzazione dei lavori"! Togliere 300 milioni da un progetto non è proprio una cosa semplice! Speriamo che a nessuno venga in mente di risparmiare sulle compensazioni ambientali!

LAST BUT NOT LEAST: BONIFICA DEI TERRENI INQUINATI DALLA DIOSSINA… CHI PAGA?

Come se tutto questo non bastasse, sono arrivati i risultati del piano di caratterizzazione sui terreni contaminati dalla diossina dell'Icmesa nel 1976.

La diossina nei terreni c'è ancora ed è tanta. Sono 68 i superamenti del limite residenziale e verde previsto dalla legge, oltre a 5 superamenti del rischio industriale, che sommati ai dati del 2008 e del 2012 portano il totale a 129 superamenti del limite verde e 21 di quello industriale.

Sul da farsi, si è assistito ad una contrapposizione piuttosto netta tra Pedemontana e i tecnici della Regione durante il tavolo di presentazione dei dati tenutosi mercoledì a Milano.

Pedemontana voleva prendere tempo e tenersi le mani libere: bisogna capire – questa la tesi sostenuta al tavolo tecnico – se il quadro economico approvato dal Cipe nel 2009 regge il costo di questo intervento. Quindi il piano verrà presentato solo dopo la verifica dei costi.

Pedemontana sta già pensando alla possibilità di rivalersi sugli inquinatori. L'ipotesi ventilata è quella dirichiamare in causa la Givaudan. Una strada difficile, se non impossibile, visto che un atto transattivo ha chiuso già da decenni ogni contenzioso fra la controllante svizzera e la Regione. Un'altra ipotesi sarebbe quella di rivalersi sugli attuali proprietari dei terreni inquinati. Per la serie, prima che ti esproprio il terreno per costruirci sopra un'autostrada ti obbligo a bonificarlo. Unaprospettiva ridicola e assolutamente inaccettabile, tanto che nemmeno Pedemontana ha osato, per il momento, avvallarla.

Quindi come se ne esce? Al momento l'unica cosa certa è che i tecnici della Regione hanno dato tempi stringenti a Pedemontana affinché presentino tutti i risultati delle attività propedeutiche per arrivare a stretto giro alla stesura di un piano di bonifica dei terreni. La Regione ha difatti respinto la tesi di Pedemontana seconda la quale il piano di caratterizzazione è stato solo una mera "analisi conoscitiva". A seguito dei risultati emersi, Pedemontana, in quanto soggetto interessato, ora ha il preciso obbligo di legge di predisporre degli scenari di intervento, di effettuare un'analisi di rischio e infine di predisporre un adeguato piano di bonifica.

E se il quadro economico di Pedemontana non dovesse "reggere il costo di questo intervento" (per usare le parole dei tecnici di Apl), che si fa? La domanda, ripetuta più volte dai tecnici della regione, è rimasta senza risposta

CAROGNE!

Ciliegina sulla torta (si fa per dire)… i tecnici della Regione hanno informato che al confine tra Desio e Bovisio Masciago, proprio dove deve passare il tracciato, c'è una vasca interrata contenente le carogne di animali abbattuti all'epoca perché contaminati da diossina… anche quella è ovviamente da rimuovere a spese di Pedemontana.

Ecco giunti alla fine di questa carrellata di problemi che Pedemontana deve risolvere se vuole andare avanti. Avrete capito già da voi, mettendo insieme tutti i pezzi del puzzle, dove si andrà a parare.

Riassumendo, Pedemontana andrà avanti nei lavori se:

  1. riuscirà a risolvere il contenzioso sulle riserva con la ditta costruttrice

  2. aumenterà i flussi di traffico sulle tratte già realizzate, ma senza rinunciare ai pedaggi esorbitanti che ha ora

  3. risolverà il problema della riscossione dei pedaggi, che moltissimi non pagano

  4. riuscirà a farsi approvare da Roma un nuovo "secondo atto aggiuntivo" che riveda il piano economico finanziario

  5. convincerà qualche banca ad investire 2 miliardi e 400 milioni di euro

  6. troverà qualcuno che metta le garanzie nel caso le stime di traffico per le nuove tratte dovessero risultare sballate, come quelle delle tratte già in essere

  7. si farà abbassare i tassi di interesse dalla banche

  8. risparmierà 300 milioni di euro dal progetto esecutivo della B2

  9. troverà i soldi per bonificare i terreni dalla diossina di Seveso

  10. troverà i soldi per rimuovere la vasca di carcasse di animali più eventuali altre discariche

Tirate voi le conclusioni!

Ormai – grazie al cielo – siamo agli sgoccioli di questa farsa. Di Pietro ha dichiarato che la continuità aziendale è garantita fino a gennaio 2018. Dopodichè, se non avrà ottenuto i prestiti dalle banche,porterà i libri in Tribunale.

Ma io credo che non si debba aspettare così a lungo. Di Pietro ha dichiarato: "Io ho accettato questo incarico (…) però ho anche detto a me stesso, e ho detto al Presidente della Regione: guardate, io vado lì a mente libera e, dopo aver fatto tutte le verifiche, nel caso che dovessi ritenere non realizzabile, lo dirò, non starò a scaldare la sedia o a sprecare soldi, perché di ponte sullo Stretto di Messina ce n'è già uno e, quindi, non ne facciamo un altro."

Ora, caro Tonino, tu sei lì da un paio di mesi ma hai già cominciato a farti un'idea… vedi di non metterci troppo a fare le tue verifiche.

Poniamo fine a questa ridicola agonia!

Altre notizie



 

Consiglio regionale

Il Consiglio regionale questa settimana non  si è riunito. La prossima seduta è programmata per martedì 25 ottobre.

Commissioni Consiliari

 

IV Attività produttive e occupazione

Nella seduta di giovedì 20 ottobre 2016, si è riunito il Gruppo di lavoro sul Progetto di legge "Lombardia è Ricerca" (PDL N. 314), per una prima analisi di alcune proposte emendative presentate dalla Giunta.  Il progetto di legge presenta ancora numerose criticità, soprattutto per quanto riguarda i costi derivanti dall'istituzione della nuova Agenzia regionale per la ricerca e l'innovazione. Entro il 25 ottobre p.v. i gruppi potranno presentare emendamenti, in vista della votazione in Commissione prevista per la seduta del 27 ottobre e del successivo passaggio in Aula il 15 novembre.
Nella seduta di giovedì prossimo, verranno trattate anche la proposta di Risoluzione presentata dal Movimento 5 Stelle, relativa alla candidatura dell'area industriale di Mantova come "area di crisi industriale non complessa" ai sensi dei decreti ministeriali 9 giugno 2015 e 4 agosto 2016, nonché la proposta di Risoluzione presentata dal Sindacato Italiano Librai SIL-Confesercenti, relativa ad azioni di sostegno della categoria.
La Commissione ha poi espresso parere favorevole sul "Programma delle iniziative di tutela dei consumatori e utenti anni 2016 – 2018" (PAR N. 104), con astensione del Movimento 5 Stelle, che ha visto respinta la proposta di concentrare le risorse disponibili integrando in un unico progetto le due linee di intervento previste nel programma. 
A seguire, nomina del relatore per le proposte di Giunta recanti "Definizione della denominazione delle caratteristiche e del logo delle strutture di informazione e accoglienza turistica" (PAR N. 105) e "Criteri per l'istituzione e lo svolgimento delle attività delle strutture di informazione turistica in attuazione dell'art. 11, comma 5, della legge regionale 1 ottobre 2015, n. 27" (PAR N. 107). Su quest'ultimo provvedimento, la Commissione si esprimerà giovedì prossimo.
In ultimo, si è svolta l'audizione in merito alla situazione aziendale di Stefana SpA di Nave (BS), con le Organizzazioni sindacali, il Comune di Nave e la Provincia di Brescia. La società è in concordato preventivo liquidatorio con provvedimento del 03.06.2015. Nel corso del 2016, ha ceduto i rami d'azienda delle sedi di Montirone, Ospitaletto e Nave (via Brescia), salvaguardando l'occupazione di tutti i lavoratori interessati. Resta ancora invenduta la sede sociale di via Bologna a Nave, dopo diversi bandi di vendita andati deserti. Ad oggi vi è un'intesa per 150 lavoratori (aspettativa non retribuita fino al 31.10.2016) che scongiura temporaneamente i licenziamenti per lo stabilimento di via Bologna. La Commissione verificherà, col supporto di Arifl, le condizioni per l'estensione degli ammortizzatori sociali e per l'attivazione degli strumenti regionali a sostegno della competitività. In previsione incontro con l'Assessore allo Sviluppo Economico, per affrontare il tema dell'individuazione di possibili aree di crisi industriale.


 

 

VI Ambiente e protezione civile

Si sono svolte le audizioni:
- Comune di Meda in merito all'inserimento di una cava nel Piano Cave della provincia di Monza e Brianza, in fase di approvazione da parte della VI commissione.
 
- Ditta SILEA S.p.A. in merito al progetto di teleriscaldamento legato all'inceneritore di Valmadrera (LC). L'audizione è stata richiesta dal consigliere Piazza (Lombardia Popolare) a seguito della presentazione della risoluzione di M5S (prima firma Corbetta) che proponeva di rivedere la questione teleriscaldamento e di efeftuare pirma di realizzarlo ulteriori studi sulal qualità dell'aria, sugli impatti dell'inceneritore sulla salute dei cittadini.
La ditta ha ovviamente presentato dati rassicuranti e promosso il progetto. I consiglieri, PD e LP sono sembrati assolutamente a favore dell'impianto e del progetto.
La risoluzione M5S dovrebbe essere comunque discussa nelle prossime settimane.
 
E' stato poi illustrato il piano cave della provincia di Monza e Brianza. Un piano che, secondo M5S, è sovrastimato nella determinzazione dei fabbisogni. Negli ultimi 10 anni nella provincia non è stato cavato quasi nulla, pertanto M5S ritiene non sensato presentare un piano che prevde circa il doppio dei volumi scavabili rispetto al vecchio piano.
 

VIII Agricoltura montagna foreste parchi

Sono stati illustrati gli emendamenti del PD e del relatore Monti (Lega) sul pdl di riorganizzazione delle aree protette regionali. Era presente anche l'assessore Terzi.
Tra gli emendamenti del relatore (sostenuti da alcuni consiglieri di maggioranza come Malvezzi) da segnalare quello che prevede un taglio dei finanziamenti regionali ai parchi se essi non aprono la caccia alle specie che recano danni all'agricoltura (vedi cinghiale, ad esempio) e quelli che non permetteranno ampliamenti di aree protette (possibili invece nel testo del pdl proposto dalla Giunta). M5S si opporrà fermamente a questo tipo di modifiche.
L'assessore non è sostanzialmente intervenuta.
 
Settimana prossima si dovrebbe votare.

[torna all'inizio]

Copyright © 2016 Movimento 5 Stelle - Lombardia, All rights reserved.
Vi abbiamo inviato questa e-mail perché avete richiesto di ricevere aggiornamenti relativi a Movimento 5 Stelle Lombardia o da una nostra ricerca risulta che gli argomenti trattati siano di vostro interesse. In caso di errore potete richiedere immediatamente la disiscrizione dalla newsletter cliccando sul link in calce alla mail. Non vi disturberemo più.

Our mailing address is:
Movimento 5 Stelle - Lombardia
Via Fabio Filzi, 22
Milano, Lombardia 20124
Italy

Add us to your address book


unsubscribe from this list    update subscription preferences 

Nessun commento:

FARE WEB MARKETING

FARE WEB MARKETING
FACCIO IL SITO OGGI

inviaci la tua notizia

Chiavi di ricerca degli articoli consigliate

energia, elementi, risorse:: obiettivo welfare state:: sociologia e cronaca:: economia attendibile:: politica perseguibile:: creazione lavoro:: politica bancaria e monetaria:: giustizia e controllo::

EURO dopo caduta libera, previsione rimbalzo tecnico

Euro / dollaro (EUR / USD) Verso un rimbalzo tecnico (3350Z)?

in un contesto di generale ripresa indici e paure pacificatore nella zona euro, l'euro / dollaro potrebbe innescare un rally tecnico nei prossimi giorni.
Dopo una bassa vicino a 1,21 dollari, il che rende il supporto di US $ 1,2143, il che dovrebbe generare una reazione positiva.Attraversando il $ 1,236 confermerebbe queste buone intenzioni e probabilmente implicherà un ritorno a 1,2570 usd, in primo luogo.

Pertanto, il team si propone di posizione Zonebourse ora in poi il turbo chiamata 3350Z Commerzbank attualmente citando 0,36 euro. L'allineamento di US $ 1,2570 darebbe un guadagno di circa il 50% con un rischio limitato al 30% di questa strategia.Infatti, esaurisce la posizione in caso di nuovo minimo di poco meno di 1,21 USD.






Dipartimento del Tesoro - Eventi

BicLazio | Far crescere un'impresa

PDL - Il Popolo della Libertà > Homepage

Dipartimento del Tesoro - Calendario

Partito Democratico

Dipartimento del Tesoro - News

world delicious faccionet

Wordle: Faccio Ermanno - 1

Sinossi informativa

Notiziario Internazionale è un videoblog basato su una "Sinossi Selettiva" degli argomenti salienti, secondo un paradigma trasparente verso un'informazione onesta e democratica.
La trasparenza informativa permette ai cittadini di replicare puntualmente alle necessità più urgenti per il rilancio economico e sociale, con opportune decisioni, o scelte politiche, orientate al raggiungimento del Bene Comune.
Quest web-tool, consultato quotidianamente permette di vedere in un breve colpo d'occhio tutte le notizio organizzate per categorie di primaria importanza politica, costituendo un utile strumento automatizzato per valutare le situazioni globali in modo dinamico, in tempo reale.
Nessun quotidiano, attualmente gestito in Italia è così completo, trasparente ed imparziale, perché la maggior parte di essi, attingendo ai finanziamenti pubblici, è implicitamente organo di partito, che può esporre solo la realtà limitate imposta dal proprio paradigma propagandistico.
Solo la conoscenza di un quadro di insieme permette invece un ragionamento democratico e un'azione di raccordo tra le comunis opinio mediatiche, che purtroppo costituiscono il vero cancro per la democrazia, costituendo emissione da parte di partiti pro lobby multinazionalistiche, e pro lobby del mantenimento dello status quo del Pseudo Stato, mediante la diffusione di un vero e proprio Pensiero Unico Dominante, che costringe sia gli astenuti, che i semplici cittadini, che gli iscritti a non poter obbiettare su alcuna dittatura, o decisione pre-annunciata mediaticamente..

Tuittaci

Follow by Email

Web News

AOL News

AOL News provides the latest original news, politics & opinion and more. Get alerts for new articles within the topics you love.

Ars Technica

Ars Technica covers technology, science, & gaming news, with analysis. Get alerts for new articles within the topics you love.

CNN

CNN delivers the latest breaking news and analysis on the top stories. Get alerts for new articles within the topics you love.

Digital Trends

Digital Trends is your source for technology news, product reviews, buying guides and free software downloads.

EarthTechling

Green technology news, features, and product reviews for all Earthlings.

E!Online

E!Online is the premier source for ents news, celebrity gossip & pics. Get alerts for new articles within the topics you love.

F1 News

The latest news and update from this year's Formula 1 season.

GamesRadar

GamesRadar is the top video games site, with gaming news, reviews, & cheats! Get alerts for new articles within the topics you love.

The Guardian

The Guardian is the world's leading liberal voice for news & analysis. Get alerts for new articles within the topics you love.

The Huffington Post

The Huffington Post is the world's top business, media & politics blog. Get alerts for new articles within the topics you love.

IGN

IGN is top for gaming news & reviews incl Xbox, PS3, Wii, PC & iPhone games. Get alerts for new articles within the topics you love.

iVillage

iVillage is the daily destination for women with the latest lifestyle, entertainment and health news.

LA Times

The LA Times is the number 1 source for SoCal, ents, politics & business. Get alerts for new articles within the topics you love.

MailOnline

The MailOnline covers all the latest news, sport, showbiz, & health. Get alerts for new articles within the topics you love.

Mashable

Mashable is one of the biggest social media news blogs on the web. Get alerts for new articles within the topics you love.

Newsweek

Newsweek is the 2nd largest news mag in the US with features & commentary. Get alerts for new articles within the topics you love.

ReadWriteWeb

RWW provides news & analysis of web apps, technology trends, & social media. Get alerts for new articles within the topics you love.

SpoilerTV

SpoilerTV provides the definitive collection of TV spoilers and show information for the most popular shows on TV.

TechCrunch

TechCrunch obsessively reviews new internet companies & breaking tech news. Get alerts for new articles within the topics you love.

Telegraph

The Telegraph delivers breaking UK, global news and politics. Get alerts for new articles within the topics you love.

The Next Web

TNW is the blog network about Internet Life, Business and Culture. Get alerts for new articles within the topics you love.

The Onion

The Onion is America's finest news source, & the funniest ever. Get alerts for new articles within the topics you love.

Times Online

Times Online provides UK & world news, and top business commentary. Get alerts for new articles within the topics you love.

USA Today

USA Today provides breaking coverage on US and world news. Get alerts for new articles within the topics you love.

Washington Post

The Washington Post is a top source for news & video on politics & business. Get alerts for new articles within the topics you love.

Wimbledon News

The Latest News about Wimbledon Tennis Championships.

Wired

Wired provides in-depth coverage of current & future technology trends. Get alerts for new articles within the topics you love.

The Wall Street Journal

The WSJ provides breaking news & analysis from the US and around the world. Get alerts for new articles within the topics you love.

Aiuti per il Giappone: adesso o quando?

Cerchiamo sui siti Giapponesi delle città maggiormente colpite le notizie più attuali e i canali più diretti per contribuire all'aiuto del popolo Giapponese....

Segnalaci ad una tua amicizia o conoscenza